Alessandro Valera

 

" Cittadini Italiani, Cittadini del Mondo "

 

Elezioni Politiche 2008 - Circoscrizione Europa: alla Camera vota
ALESSANDRO VALERA

Alessandro Valera  ha 25 anni, e’ laureato in Scienze Politiche e vive a Londra dove lavora come ricercatore in un’azienda di consulenza politica. Da nove anni vive all’estero (Canada, Spagna e Regno Unito) e da due anni milita nel circolo Karl Marx di Londra e nell'affiliata associazione culturale XXV Aprile.

Cari amici, amiche, compagni, compagne e persone che nemmeno conosco di persona...

Mi dispiace non aver scritto prima, ma in questi giorni ho avuto difficolta' a reagire allo shock provocato dai risultati elettorali.

La sconfitta di dimensioni catastrofiche che ha portato alla scomparsa della Sinistra dalla rappresentanza parlamentare e' di importanza storica. Lunedi' sera non riuscendo a prendere sonno, pensavo alle parole di un articolo di Repubblica: spariscono dal Parlamento parole come socialismo, comunismo e pacifismo. Entrare in politica a 25 anni e candidarsi per una lista che da 150 Parlamentari passa a 0 nel giro di due anni non e' l'avvio piu' incoraggiante. Specialemente se a cio' si aggiunge una vittoria schiacciante delle destre e il ritorno di Silvio Berlusconi alla guida del paese.

Alcuni hanno criticato il PD, altri i media diBerlusconi, altri ancora l'assenza della falce e il martello dal simbolo elettorale. Io non so perche' abbiamo perso in maniera cosi' devastante e penso che una riflessione seria e profondaa sia necessaria per capire perche' ci ha abbandonato sia la base operaia e i giovani intellettuali, sia i sindacati che gli studenti. Questa riflessione richiede tempo e studi profondi tra l'elettorato che prometto di fare il prima possibile, grazie all´esperienza che per fortuna ho accumulato presso la societá di indagini politiche per cui lavoro.

Non potevo aspettare pero' ancora a lungo per ringraziare tutti voi. In queste settimane ho imparato tantissimo sulla politica, sull'Italia, sugli Italiani e su me stesso. 788 persone hanno scritto il mio nome sulla scheda e nel Regno Unito la Sinistra Arcobaleno ha preso 4,8%, la percentuale che sarebbe bastata a darci una ventina di deputati in Italia. Ringrazio tutti voi per il vostro aiuto, i vostri consigli, le vostre critiche, il vostro tempo e le vostre skills.

Nonostante la scomparsa dal panorama parlamentare Italiano e la difficolta' nel ritorvare speranza, io ci voglio provare ancora. Non potrei mai abbandonare dopo la prima sconfitta, anche se in Italia le sconfitte si susseguono oramai da troppo tempo. Voi mi avete fatto capire che c'e' tanta voglia di cambiare, che se non votate non e' per antipolitica, ma proprio per amore della politica. Che il rispetto dell'uomo, della donna e dell'ambiente, i diritti del lavoro, la ridistribuzione e la giustizia, la multiculturalita', la cultura, l'arte e la pace non sonovalori morti ma valori forti ed eterni che ritorneranno ad essere rappresentati.

I segretari dei 4 partiti della Sinistra Arcobaleno si stanno dimettendo. Giusto cosi'. Ma non lasciamo che vecchie minoranze dei partiti tornino indietro per paura di guardare avanti. Tocca a noirifare questa sinistra, ma serve l´aiuto di tutti.... io credo che riusciremo veramente ad essere la Fenice che rinasce dalle sue ceneri.

 

Un abbraccio a tutti.

Ale

 

 

Incontri di Londra e Parigi

Domenica 30 a Parigi e Lunedi' 31 a Londra, Alessandro e gli altri candidati della Sinistra Arcobaleno hanno presentato la propria lista e i propri programmi. Sia a Parigi che a Londra, dopo i dibattiti la serata e' continuata con musica, cibo e vino. I candidati e i membri dei circoli di Rifondazione Comunista Karl Marx e Carlo Giuliani hanno potuto cosi' discutere in maniera piu' informale con i partecipanti.

 

Domenica 30 Marzo 2008 alle ore 18

I  candidati della lista "La Sinistra L'Arcobaleno" nella circoscrizione Europa presenteranno il programma nel corso di una Cena-Spettacolo organizzata dal Circolo "Carlo Giuliani" di Parigi
presso il Centro Internazionale di Cultura Popolare in :

Rue Voltaire 21ter Parigi 11, M° Rue des Boulets.

Lunedi' 31 Marzo alle ore 18:30


Alessandro Valera, Marisa Corazzol, Pietro Carta e Guglielmo Bozzolini, candidati per la Sinistra Arcobaleno in Europa incontreranno gli Italiani a Londra presso la :

Toynbee Hall, 28 Commercial Street, London E1 6LS (Tube station piu' vicina: Aldgate East).

A seguire rinfresco e concerto

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Spot elettorale ufficiale de la Sinistra l'Arcobaleno

 

 

Alessandro incontra la comunita' italiana di Bedford

 

A partire dagli anni 50, Bedford e' stata una delle destinazioni principali dell'emigrazione italiana (e in particolar modo molisana) in Inghilterra. La presenza di grosse fabbriche di mattoni porto' prima gli uomini e poi le loro famiglie a stabilizzarsi nell'area a Nord di Londra. Durante il Sabato Santo, Alessandro, Delia, Enrico e Julian hanno incontrato la comunita' di Bedford al mercato, nei loro negozi e nei club e bar storicamente frequentati da Italiani. La chiusura del vice-Consolato di Bedford resta la questione che preoccupa maggiormente i connazionali con cui abbiamo parlato.

 

+ Portale giornalistico Lombardi nel Mondo - Intervista ad Alessandro  Valera

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Punto vendita Esselunga di viale Papiniano Milano (2 febbraio 2008)


Precarietà al supermercato: quando andiamo a fare la spesa, quanti si chiedono in che condizioni lavora il cassiepersonale ra che ci serve?

Una cassiera 44enne, dipendente da cinque anni dell'Esselunga, madre di due figli, precaria con un contratto part-time di 30 ore settimanali percepisce uno stipendio inferiore ai 1000 euro e soffre di problemi renali. La dirigenza del supermercato e' a conoscenza delle condizioni mediche della dipendente, ma il supermercato e' pieno di gente ed alla cassiera e' ripetutamente impedito di recarsi al bagno. Il corpo non regge e la signora e' costretta ad orinarsi addosso. Ma il turno non e' ancora finito e non c'e' alternativa che continuare a lavorare, anche se bagnata, umiliata e sofferente.

 

Ricoverata in seguito all'episodio in un ospedale milanese per una "cistite emorragica", con una prognosi di dieci giorni, la donna trova il coraggio di denunciare il fatto solo tempo dopo; nel frattempo la precaria decide di iscriversi ad un sindacato, la Uiltucs-Uil, di cui fanno parte le uniche sue colleghe a cui aveva rivelato dell'umiliazione subita, vincendo pudore e timore.

Al suo rientro al lavoro la cassiera viene aggredita negli spogliatoi da uno sconosciuto, che la malmena, infilandole un panno in bocca e le sbatte violentemente la testa contro i muri del bagno, infilandola quindi nel water mentre la ricopre di insulti. La donna perde i sensi e viene trovata dal direttore, che pur portandola in ospedale (la donna avrà poi una nuova prognosi di quindici giorni) cerca di far credere che si sia fatta male da sola.

Solo a questo punto la cassiera trova il coraggio di denunciare l'accaduto alle autorità che tuttora stanno indagando. Il 1° di marzo viene indetto uno sciopero dai sindacati confederali di categoria; al presidio davanti al punto vendita di viale Papiniano partecipano anche alcuni clienti, che indignati stracciano le loro Fidaty Card. Vi prendono parte anche alcuni dipendenti, pochi in realtà, ma le serrande del supermercato restano alzate: molti di loro sono lavoratori interinali, ricattabili e senza potere di contrattazione con il datore di lavoro.


Com'è possibile che episodi del genere non vengano raccontati e denunciati con forza dai mezzi di informazione nazionale?

Paradossale è il seguito della vicenda, che mostra di che pasta e' fatto il Signor Caprotti, proprietario dell'Esselunga (E autore del libro dal titolo di poco gusto 'Falce e Carrello"): il 4 marzo l'Esselunga annuncia querele per il danno di immagine ricevuta, scagliandosi contro La Repubblica e RaiTre, accusate di mettere in "bieca luce" la catena di supermercati, colpevoli di aver concesso troppo spazio alla notizia. Cappotti affitta pagine intere dei maggiori quotidiani italiani pubblicando il codice etico Esselunga, senza nemmeno citare l'episodio di tortura avvenuto nel proprio luogo di lavoro. 


"Un caso limite", certo, come dice Bertinotti, "ma la dice lunga sul fatto che quando domina l'esigenza del profitto, i diritti fondamentali delle persone, dei lavoratori, vengono ignorati, umiliati, schiacciati".


 Ho scelto questo episodio per far partire una discussione a piu' livelli in questa campagna. Questo episodio e' emblematico non solo da un punto di vista del lavoro, ma anche della comunicazione. Mentre i telegiornali italiani parlavano di Fabrizio Corona che paga con banconote false, del presunto ritorno della poliomielite e del governatore di New York con l'amante.


Quei pochi giornalisti  che si azzardano a fare il loro mestiere sono invece intimiditi da pesanti querele. Propongo quindi due domande per iniziare una discussione su due punti a mio avviso fondamentali: precarietà e informazione.
 

 
La precarietà affligge oramai più di una generazione in Italia E' una coseguenza naturale e obbligata della globalizzazione o i nostri governi stanno gestendo la situazione lavorativa peggio che in altri paesi indiustrializzati?


Le vostre esperienze all'estero cosa vi fanno pensare?

La riforma del sistema televisivo e' probabilmente uno dei cambiamenti più necessari per il nostro paese. Come funziona la televisone pubblica all'estero? E il giornalismo? E l'informazione?

 

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Apertura campagna elettorale della Sinistra Arcobaleno al Teatro Smeraldo di Milano

 

 

 

 

    

 

 

 

I forum di discussione inizieranno fra pochissimo !!!


Perche’ ti candidi?

In politica troppo spesso si parla di giovani, donne e omosessuali come oggetti di proposte politiche invece che come soggetti di cambiamento. Ho deciso di candidarmi per rappresentare una nuova forma di emigrazione in Europa, da alcuni definita come “Migrazione RyanAir”. Dato che i contatti con l’Italia non sono per noi costosi e difficili come per le generazioni precedenti, abbiamo sviluppato dinamiche di migrazione spesso sottorappresentate. Vorremmo dare voce anche a questi migranti che spesso si ritrovano a tornare in Italia senza tutele o a spostarsi in un nuovo paese e riniziare da zero. Mi propongo di rappresentare tutti coloro che si rispecchiano nei valori e programmi in Rifondazione Comunista, negli altri partiti de La Sinistra L’Arcobaleno o della societa’ civile che vuole aderire ai temi illustrate di seguito.

 

Su quali temi intendi impegnarti in maniera particolare ?

Lavorerò e investirò tutte le mie energie in particolare su questi tre temi:

Precarieta’ del lavoro: ci rivolgiamo a tutti gli italiani all’estero che, da pizzaioli o ricercatori, cercano all’estero condizioni di   lavoro piu’ sicure e piu’ stabili, che non possono trovare in Italia, afflitta da una morbosa mancanza di legalita’, trasparenza e meritocrazia. Parleremo con loro e agiremo per facilitare coloro che vogliono ritornare in Italia e per aiutare quelli che restano o che sono arrivati da poco. Internet sara’ il ‘luogo’ di questo dialogo.

Precarieta’ degli affetti: ci rivolgiamo a tutte le lesbiche, I gay e I transessuali che solo all’estero possono vivere piu’ serenamente la loro affettivita’, formare famiglie legalmente riconosciute. Porteremo avanti la difesa della laicita’ dello stato e dei diritti individuali, battendoci perche’ tutte le unioni civili, i matrimoni e le adozioni garantite all’estero a cittadini italiani e ai loro consorti siano riconosciute e tutelate anche in Italia.

Riappropriaizione degli stumenti di rappresentanza: combatteremo per restituire ai Comites (Comitati degli Italiani all’Estero) l’importanza rappresentativa che hanno perso; ci impegneremo per utilizzare I fondi destinati agli Italiani all’estero per colmare  realmente le necessita’ di tutti i gruppi di migranti italiani.

 

Tre buoni motivi per votare la Sinistra Arcobaleno ?

  • Se lo spettro di Berlusconi vi fa sorgere la tentazione di “tapparvi il naso” e votare per il PD, riflettete un momento.  Cio’ significherebbe dire addio ai PACS, alla lotta alla precarieta’, ad un impegno serio per incentivare produzione di energia alternativa, al pacifismo, alla riduzione delle spese militari, alla lotta contro la presenza di base militari americane in Italia… il gioco vale la candela? Non credo proprio.
  • Perché il programma della Sinistra Arcobaleno dà davvero risposte agli ultimi o a chi nella scala della società sta a loro vicino: dai disoccupati, ai precari, ai lavoratori dipendenti, sempre più stretti nella morsa del liberismo più sfrenato.
  • Per non far sparire la sinistra dalla politica italiana. Anche se la falce e il martello non si vedono, non vuol dire che non sono presenti dietro quel simbolo! Vogliamo dare speranza a milioni di persone che ancora credono che un altro mondo sia possibile.

 

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